HomeIPNOSI E FUMOL'astinenza non esiste

L'astinenza non esiste

Se ti chiedessi cosa è la sindrome da astinenza e da cosa è provocata, probabilmente non sapresti rispondere con sicurezza.

Finalmente stai per scoprire qualcosa di sconvolgente!

All'inizio ti sarà difficile credere a quello che leggerai, è normale che tu abbia dei dubbi.

Ancora una volta ti esorto a non credere ciecamente a quello che ti viene detto, perchè sto per dimostrarti che l‟hai già fatto, in modo controproducente, per troppo tempo.

Ti raccomando solo di conservare la tua mente aperta e, entro la fine di questo capitolo, ti sarai finalmente liberato di alcune delle grandi illusioni che abbagliano la mente di tutti i fumatori.

Chissà quante volte hai sentito dire che, quando si prova a smettere, si incorre inevitabilmente in una serie di disturbi che vanno sotto il nome di Sindrome da Astinenza; e chissà quante altre volte hai sentito dire che questi sintomi comportano una grande sofferenza fisica.

Ecco una bella notizia per te: non c‟è nulla di più falso!

Non è assolutamente vero che la Sindrome da Astinenza è quel trauma terribile che colpisce il fumatore quando prova a smettere. In realtà l'hai già provata migliaia di volte e, precisamente, l'hai provata tra una sigaretta e l'altra.

Si, sto proprio dicendo che la Sindrome da Astinenza altro non è che la sensazione che provi quando senti il bisogno di accenderti una sigaretta dopo un po' che non fumi. E non dirmi che si tratta di un dolore fisico! Sarà disagio, senso di vuoto, premura, irrequietezza, bisogno o quant'altro, ma non certo dolore!

Di sicuro non puoi localizzare con precisione una zona del tuo corpo che fa male quando hai voglia di fumare.

Ora che abbiamo stabilito cosa è realmente la Sindrome da Astinenza, non ci resta che stabilire perché compare. La scienza ufficiale dà ovviamente la sua spiegazione: ti dice che, se stai un certo periodo senza fumare, ti cala il livello nel sangue e il tuo organismo reclama il suo fabbisogno di nicotina. Un meccanismo chimico che non fa una piega ...

Ragioniamo insieme. Poniamo, per esempio, che l'autonomia del tuo organismo sia di un'ora. Ciò starebbe a significare che tu, passata un'ora dall'ultima sigaretta, devi fumarne un'altra altrimenti stai male. Come me lo spieghi allora che se stai un'ora senza fumare inizi a sclerare mentre puoi farti un sonno tirato di dieci ore senza doverti svegliare nove volte per fare rifornimento? Forse che durante la notte si addormentano anche le leggi della chimica? Se sei impegnato in una attività interessante, se sei distratto da qualcosa che ti attrae o, semplicemente, se stai dormendo, puoi non renderti conto, anche per molto tempo, del bisogno di fumare.

Ci sono molti fumatori che, durante il giorno, non riescono a stare lontani dalle sigarette per un'ora, e possono invece dormire un'intera notte e alzarsi al mattino senza essere preda di atroci dolori. Anzi, alcuni di loro aspettano di fare colazione prima di accendersi una sigaretta, altri addirittura aspettano di salire in macchina o di raggiunge l'ufficio. Se davvero la Sindrome da Astinenza è dovuta ad un bisogno di nicotina da parte dell‟organismo, come te lo spieghi tutto questo?

C'è poi un altro fatto che mi ha sempre incuriosito: se il fumatore fumasse perché ha bisogno di nicotina, tutte le sigarette sarebbero per lui uguali, visto che in tutte c'è la stessa quantità di nicotina.

Non venirmi però a dire che per te tutte le sigarette che fumi sono uguali! Non ce n'è forse una alla quale non rinunceresti per nulla al mondo? Forse è la prima del mattino? O quella dopo pranzo? Magari non puoi fare a meno di quella dopo il caffè?

Alcuni miei pazienti mi raccontano che quella dopo pranzo ha un sapore particolare, è più “buona”. A parte il fatto che per poter definire “più buono” qualcosa bisogna mangiarlo, ma ti pare sensato che una persona intelligente possa percepire un diverso gusto in sigarette provenienti dallo stesso pacchetto?

La spiegazione di questi fenomeni apparentemente paradossali è in realtà molto semplice:

la sindrome da astinenza, così come te l'hanno sempre raccontata, non esiste!

Ecco cosa succede in realtà:
quando tu fumi una sigaretta, come ormai sai, la nicotina arriva ai polmoni, passa nel sangue e arriva al cervello. Tutto avviene molto rapidamente, la quantità di nicotina presente nel sangue velocemente continua a scendere e, alla stessa velocità, aumenta la quantità nel cervello.

Entro un tempo variabile, scatta la sensazione che ben conosci: il senso di vuoto, di mancanza, di quasi- fame che ti porta ad accenderne un‟altra.

A questo punto sei davanti ad un bivio:

1.    accendi subito un‟altra sigaretta e soddisfi la sensazione di vuoto;
2. non l'accendi e il senso di vuoto diventa un senso di irritabilità, stress, malumore, nervosismo che continua ad aumentare finché non lo plachi accendendo un‟altra sigaretta.

Sia in un caso che nell‟altro, fumando la seconda sigaretta, poni un rimedio al disagio che ti ha provocato la prima. A questo punto ecco che cade la grande illusione del fumatore: non può essere vero che la sigaretta ti dà qualcosa, se quello che ti lascia è una sensazione di vuoto!

E, come puoi capire, il meccanismo non è certo chimico: basandosi su un'illusione non può essere che mentale. Prova ne è il fatto che già migliaia di persone, appena compreso l‟inganno in cui erano caduti, hanno smesso con facilità. Come dice Allen Carr, autore del best-seller E’ facile smettere di fumare se sai come farlo, l'intero ciclo è esattamente come indossare un paio di scarpe strette per il piacere di toglierle ogni tanto. Quando ti accendi una sigaretta fai proprio questo: ti togli per un minuto le scarpe strette. Ora sai qual è il "vero piacere" del fumatore ogni volta che butta nei polmoni quel fumaccio sporco:

i fumatori godono solo per qualche istante di quel senso di benessere che i non-fumatori godono per tutta la vita.

 

Adesso sai che la Sindrome da Astinenza non è quella terribile sofferenza che compare quando provi a smettere, come invece hai sempre pensato, ma è semplicemente quel disagio/desiderio che provi continuamente tra una sigaretta e l‟altra. E, a volte, è un disagio talmente lieve che basta una semplice distrazione per non fartelo più sentire.

Hai anche imparato che il disagio lo provi finchè fumi e, smettendo di fumare, interrompi il circolo vizioso e la Sindrome da Astinenza sparisce.

Credere che la sigaretta ti dia qualcosa è solo una grande illusione! La verità è che la sigaretta ti toglie e ti lascia un senso di vuoto.

Ma allora com‟è possibile che finora hai sempre pensato il contrario? Come si spiega che milioni di fumatori non osano nemmeno pensare all'idea di provare a smettere perché temono di andare incontro ad atroci sofferenze o, comunque, di fallire miseramente perché non si sentono abbastanza forti?

A questo punto potrebbe essere che, mentre stai leggendo, nella tua mente si stia facendo strada un dubbio legittimo:

«ci sarà mica qualcuno che ha interesse che io continui ad indossare un paio di scarpe strette?»

 

Se a questo punto sei convinto e motivato a smettere chiama il 3401770055 per fissare un incontro con me.

Altrimenti, prima di chiamare, continua a leggere finchè non hai fatto completa chiarezza.

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