HomeIPNOSI E FUMOTutti i metodi per smettere di fumare

Tutti i metodi per smettere di fumare

In questo sezione ti voglio parlare dei principali metodi che vengono normalmente proposti per la disassuefazione dal fumo. Come probabilmente sai, in questo campo la fantasia dilaga e, ogni giorno, nascono e vengono pubblicizzati i sistemi più assurdi.

Prenditi un'oretta di tempo, fatti una navigata sul web e te ne rendi conto: facilmente ti puoi imbattere in guaritori, sensitivi, chiromanti e maghi che ti fanno promesse di ogni tipo, garantendoti risultati strabilianti. Sprecare spazio e tempo per commentare un fenomeno tanto dilagante sarebbe un modo per attribuirgli una qualche importanza. Ignorarlo è la considerazione che merita.

Sto invece per raccontarti tutta la verità su quelli che sono ritenuti i metodi più seri ed efficaci. Tra poco imparerai perché la maggior parte di questi metodi, seppur proposti da professionisti preparati, non funzionano come promettono.



L’Agopuntura Auricolare

Acudetox è un termine che deriva da Acupuncture e Detoxification e rappresenta un protocollo di Agopuntura Auricolare per il trattamento delle dipendenze. L'Agopuntura Auricolare consiste nell‟infissione di sottilissimi aghi sterili in punti precisi dell‟orecchio. L'applicazione avviene con un movimento molto rapido e indolore. La sua efficacia si spiega, dal punto di vista scientifico, con le relazioni esistenti tra l‟innervazione dell‟orecchio ed il Sistema Nervoso, e sembra sia dovuta al rilascio di endorfine a seguito della stimolazione auricolare.

Questa tecnica, oltre che per il fumo, è usata per la disassuefazione da parecchie sostanze, tra cui alcool e stupefacenti. In particolare, il trattamento utilizzato per il fumo è standardizzato ed usato con successo dagli anni '70 e prevede l‟inserzione di 5 aghi in punti specifici dell‟orecchio. L'effetto è quello di indurre rilassamento, ridurre il bisogno di nicotina, eliminare i sintomi dell'astinenza, migliorare la qualità del sonno e generare un senso di maggior energia.

Il protocollo standard comprende tre fasi di trattamento di gruppo della durata media di 5 settimane con un numero di sedute non inferiore alle 20.

Secondo recenti statistiche, l‟efficacia del trattamento è inizialmente del 58% ma, ad un controllo effettuato dopo un anno, il numero dei successi si riduce a circa la metà. Tra tutti i metodi che ti presento in questa pagina, l'Agopuntura Auricolare è di sicuro quello che garantisce la maggior efficacia. Io stesso la pratico con successo sui miei pazienti. Se usata da sola, però, comporta un notevole impegno di tempo e, comunque, un 30% di successi non è certo un risultato esaltante.

 

La Terapia Comportamentale

Alla base di questa modalità di intervento c‟è la supposizione che la dipendenza sia causata da comportamenti automatici che porterebbero all‟assunzione inconscia del fumo. In parole povere, il fumatore accenderebbe la sigaretta e fumerebbe senza nemmeno accorgersene. Secondo questa teoria, se si modificano i comportamenti si elimina la dipendenza.

Una strategia spesso utilizzata è quella del diario del fumo. Al fumatore viene prescritto di avvolgere il pacchetto di sigarette con un foglio di carta sul quale dovrà segnare la circostanza e il motivo di ogni sigaretta fumata. Questo servirebbe a rendere il soggetto consapevole del suo comportamento ogni volta che fuma, inducendolo così a modificarlo.

Abbiamo avuto modo di osservare più volte, però, come un intervento che si limiti a modificare il comportamento sia destinato a fallire. Ricordi la mia amica golosa?

 

Champix (Pfizer)

E' un farmaco a base di Vareniclina.

In data 1° luglio 2009 la FDA americana ha richiesto alle aziende farmaceutiche che commercializzano il farmaco negli Stati Uniti di inserire sulla confezione l’avviso della possibilità di gravi eventi avversi di tipo psichiatrico (peraltro segnalati sul foglietto illustrativo) tra cui:


cambiamento del comportamento,
umore depresso,
ostilità,
pensiero suicidario.

Anche per questi motivi il farmaco richiede ricetta medica ed è quantomai importante un continuo controllo da parte del medico sull’eventuale comparsa di manifestazioni psicologiche anormali.

La cura completa con Champix prevede almeno 3 mesi di terapia.


Zyban

Si tratta di un farmaco a base di bupropione, una sostanza usata da parecchi anni come antidepressivo. Le compresse devono essere assunte in due dosi giornaliere per un paio di mesi e sono disponibili solo su presentazione di ricetta medica.

Gli effetti indesiderati più frequenti, quelli dichiarati dalle case farmaceutiche, contemplano la tachicardia, l'aumento pressorio talora grave, l'insonnia, i tremori, la nausea, il vomito, i disturbi del gusto, la vista a macchie e la diminuzione della potenza sessuale. In caso di sovradosaggio il rischio è quello della perdita di coscienza e di convulsioni.

Mi astengo da ogni commento, perché basta leggere il foglietto distribuito con la pillola, che le considerazioni al riguardo sorgono spontanee. Mi chiedo solo dove trovino il coraggio per definirla “terapia”!

Passiamo adesso alla categoria che raggruppa la maggior parte dei prodotti anti-fumo: si tratta della cosiddetta Terapia Sostitutiva.

 

I cerotti

Sono speciali cerotti impregnati di un gel a base di nicotina che si applicano ogni mattina sulla pelle. Durante la giornata la nicotina viene lentamente assorbita dalla pelle e passa nel sangue.

I produttori raccomandano di proseguire il trattamento per un paio di mesi ma, se non ottieni miglioramenti entro le prime quattro settimane, la terapia va sospesa.

Questo trattamento, sempre secondo le aziende produttrici, non può essere effettuato in gravidanza, in presenza di malattie cardiache e di pressione alta.

 

Le gomme da masticare

Il principio è lo stesso dei cerotti: secondo le istruzioni, ogni 1-2 ore devi masticare un chewing-gum alla nicotina, ma molto lentamente per evitare nausea e singhiozzo e, quando senti pizzicare la lingua, devi smettere di masticare e continuare a tenere la gomma per mezzora tra la guancia e la gengiva (ti confesso che, anche se considero l'argomento serissimo, non posso fare a meno di trovare molto comica la scena!). Questo tutti i giorni per 2-3 mesi.

Viene raccomandato di non usare i chewing-gum in presenza di disturbi gastrointestinali ed è considerata “normale”, durante il trattamento, la comparsa di singhiozzo e di dolore mandibolare.

 

Gli inalatori

In questo caso si utilizza uno strumento a forma di bocchino che ospita al suo interno un filtro imbevuto di nicotina. Quando il fumatore avverte lo stimolo, deve portare alla bocca l'inalatore e aspirare una o due volte. Questa formulazione ha lo scopo di fornire la nicotina, conservare l'abituale gestualità e riprodurre la sensazione gustativa della sigaretta.

Cerotti, gomme da masticare e inalatori sono, insomma, dei distributori di nicotina. La grande differenza nei confonti della sigaretta la percepisci al volo: non devi accendere nulla, quindi ti risparmi tutti i veleni che derivano dalla combustione. Ma a parte questo, che per la salute non è poco, cosa ci trovi in questi metodi di tanto diverso dal fumare? Io proprio niente!

Continui ad introdurre nicotina esattamente come facevi prima. Certo, magari ne introduci un po' meno, ma hai imparato che ne basta una quantità minima per cadere e rimanere in trappola.

Una cosa poi mi fa impazzire: ti viene consigliato di utilizzare questi metodi per un po' di tempo ma, se non funziona, di smettere. Ma come “se non funziona?”. È questa la fiducia che la stessa casa farmaceutica ha nei confronti del prodotto che immette sul mercato?

Praticamente ti dicono di assumere la nicotina esattamente come facevi prima, di alimentare la catena

siga1 -> senso di vuoto -> siga2 -> senso di vuoto -> siga3

di accollarti una marea di effetti collaterali e aspettarti che possa non funzionare.

C'è proprio di che stare allegri! Per non parlare della figura da scemo se ti beccano con la gomma incastrata in bocca o a fare due tiri dal bocchino truccato ...

 

La sigaretta elettronica

È l'ultimo ritrovato, uno strumento a forma di sigaretta dotato di una batteria, che consente di inalare vapore di una soluzione di glicole propilenico, glicerolo, nicotina (in quantità variabile o anche assente) e aromi naturali.

Il dispositivo consente di riprodurre la gestualità e la sensazione simili a quelle provate inalando il fumo di tabacco di una tradizionale sigaretta. Non essendovi combustione, però, non c'è alcun rischio cancerogeno legato a tale processo.

Dopo un iniziale periodo in cui la sigarette elettronica è stata pubblicizzata come sistema infallibile e indolore per smettere fumare, le farmacie ormai ne avevano pieni gli scaffali e persino la compagnia aerea  Ryanair la commercializzava durante i suoi voli, è arrivata la comunicazione dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) a rovinare la festa a tutti: durante la Conferenza sul controllo del tabacco, tenuta a Punta del Este in Uruguay, l?OMS smonta l’illusione e l’attendibilità della bionda elettronica definendola una "stupida moda" e sollevando dubbi non solo sulla sua efficacia ma anche sulla sua sicurezza.

Su questo aspetto l’Oms è stato chiaro: «Certi ingredienti sono nocivi e c’è la necessità di regolarizzare l’impiego delle sostanze aromatiche contenute nella sigaretta elettronica perché, in alcuni casi, possono essere più pericolose del tabacco».

 

La ricerca scientifica ha messo a confronto i metodi per smettere di fumare

Questo è quanto riportato in un articolo di una prestigiosa rivista scientifica americana:

“L’ipnosi è il modo più efficace per smettere di fumare, secondo quanto stabilito dalla più grande comparazione dei vari sistemi che sia mai stata eseguita.

Per trovare il modo più efficace di smettere di fumare, Frank Schmidt e alcuni ricercatori della University of Iowa hanno condotto una meta-analisi e combinato statisticamente i risultati di più di 600 studi che hanno coinvolto circa 7200 persone. I risultati, pubblicati sul Journal of Applied Psychology, hanno dimostrato chiaramente che l’ipnosi è il metodo più efficace per smettere di fumare ed è tre volte più efficace delle terapie sostitutive”

(New Scientist Magazine, vol 136, issue 1845, p6 (31 October 1992 by Rober Matthews)

 

Ecco i risultati della ricerca:

 

- Agopuntura: 25% di successi

- Champix (Vareniclina) 22% con effetti collaterali. Il valore è sovrastimato perchè i soggetti sono stati sottoposti a  contemporanee sessioni di counseling e supporto telefonico. Nel mondo reale la percentuale di successo è molto più bassa.

- Zyban (bupropione) 21% con effetti collaterali

- Cerotti 13% con effetti collaterali

- Gomme da masticare 11% con effetti collaterali

- Forza di volontà 5%

- Ipnosi Medica (una seduta): oltre 60% di successi. Nei controlli a 12 mesi l’efficacia dell’ipnosi è ben 6 volte quella dei preparati a base di nicotina.

 

Permettimi ora qualche riflessione.

Supponiamo che tu scopra che qualcuno vuole eliminare la tossicodipendenza distribuendo eroina ai drogati. Non lo troveresti quantomeno assurdo?

Eppure è esattamente quello che stanno facendo, prescrivendo nicotina per curare la dipendenza da nicotina!

Eh si, perché molte persone che si sono liberate dal fumo, si sono poi rivolte a me per liberarsi dai cerotti e dai chewing-gum!

Il termine Terapia Sostitutiva è solo un abbaglio: primo perché la nicotina non è sostituita, e poi perché c’è ben poco di terapeutico nel trasformare la dipendenza dalla sigaretta nella dipendenza da cerotti.

È anche perfettamente inutile l‟approccio di tutti quei medici che tentano di dissuadere i loro pazienti fumatori ripetendo loro: «ti stai avvelenando e rischi malattie terribili!» «Spendi una fortuna per danneggiarti!» «La tua è un’abitudine disgustosa e dannosa per chi ti sta vicino!».

Sembra infatti che la maggior parte dei fumatori rifiuti di accettare che il fumo possa far male alla salute. Hanno imparato a bloccare il loro cervello perché sono convinti che non potranno mai essere dei non-fumatori felici.

Temono di non riuscire più a concentrarsi, di non sapere come reagire quando sono sotto pressione, di non riuscire a godersi le serate in compagnia.

L'Ipnosi Medica è il Metodo che il mondo scientifico da anni considera il più efficace per smettere subito senza alcuna difficoltà.

Avrai pieno controllo del desiderio, e non vorrai fumare mai più.

Non proverai alcuna sensazione di disagio o rimpianto, ma piuttosto un senso di esaltazione per esserti liberato dalla trappola, e guarderai i fumatori con vera pietà piuttosto che con invidia.

Magia? Assolutamente no!

Non esiste al mondo nulla di più concreto e reale che utilizzare i meccanismi che fanno funzionare il nostro cervello.

Einstein era solito dire: la mente è come un paracadute: funziona solo se si apre.

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